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martedì 30 aprile 2013

ARIANO IRPINO e TORINO: Un libro su Guido Dorso e Antonio Gramsci

Guido Dorso



Doppia presentazione del libro di Paolo Saggese, Dorso e Gramsci, un dialogo spezzato (ed altri saggi dorsiani), Delta 3 edizioni, Grottaminarda, Av, 2012.
La prima presentazione avverrà il 4 maggio ad Ariano Irpino, presso il Liceo Guido Dorso, la seconda a Torino, sabato 11 maggio, in occasione della prestigiosa rassegna “Cantieri aperti”, iniziativa di rilievo nazionale, organizzata dall’Istoreto, Istituto storico della Resistenza di Torino. In questa occasione, Francesco Saverio Festa ed Elisa Dorso presenteranno il libro, ponendo in rilievo il rapporto strettissimo tra Dorso, Gobetti e Gramsci, e dunque ponendo in rilievo anche la necessità di una nuova sinergia tra il Centro Dorso e le più importanti istituzioni di studi storici nazionali.

Antonio Gramsci



Ecco i programmi:
Il Liceo Guido Dorso
e
la Casa Editrice Delta 3

presentano

il libro di Paolo Saggese

“Dorso e Gramsci: un dialogo spezzato (ed altri saggi dorsiani)”
Delta 3 edizioni, 2012

Saluti:
Francesco Caloia, Dirigente scolastico
Silvio Sallicandro, editore

Intervengono:
Francesco Saverio Festa, Università degli Studi di Salerno
Floriana Mastandrea, giornalista e scrittrice
Sarà presente l’autore

Presso il Liceo Dorso di Ariano                                           
4 maggio 2013
                                                                                     Ore 9.30









Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”
Fondazione Avvocato Faustino Dalmazzo
Torino
GIELLISMO E AZIONISMO
CANTIERI APERTI
9ª edizione
dedicata a Beppe Migliore
9-10-11 maggio 2013
sede




Sabato 11 maggio, ore 9-13
Presiede
Aldo Agosti, Università degli studi di Torino
Novità editoriali
Ersilia Alessandrone Perona, Istoreto,
presenta:
~ Le Edizioni Gobettiane, collana diretta da Bartolo
Gariglio per le Edizioni di Storia e Letteratura,
un’iniziativa promossa dal Comitato Edizioni
Gobettiane, in collaborazione con il Centro studi
Piero Gobetti
Marco Scavino, Centro studi Piero Gobetti,
presenta:
~ Aldo Capitini - Norberto Bobbio, Lettere 1937-
1968, a cura di Pietro Polito, Fondazione Centro
studi Aldo Capitini, Carocci, Roma 2012
~ Giovanni Scirocco, L’intellettuale nel labirinto.
Norberto Bobbio e la “guerra giusta”, prefazione di
Pietro Polito, Biblion, Milano 2012
~ Ippolita Degli Oddi, Aldo Capitini. Una vita nonviolenta.
Tutti gli scritti del “Ponte”, prefazione di Salvatore
Cingari, Aracne, Roma 2012
Andrea Ricciardi, Università degli studi di Milano -
Fondazione Ernesto Rossi e Gaetano Salvemini,
presenta:
~ Mario Pannunzio - Leo Valiani, Democrazia laica.
Epistolario, documenti, articoli, a cura e con introduzione
di Massimo Teodori, 2 voll., Aragno, Torino 2012
Saverio Festa, Università degli studi di Salerno,
presenta:
~ Paolo Saggese, Dorso e Gramsci: un “dialogo”
spezzato (ed altri saggi dorsiani), introduzione di
Gerardo Bianco, Delta 3, Grottaminarda (Av) 2012





Breve presentazione del libro
PAOLO SAGGESE, DORSO E GRAMSCI: UN DIALOGO SPEZZATO (ED ALTRI SAGGI DORSIANI), Introduzione di Gerardo Bianco, Delta 3 edizioni, Grottaminarda (Av), 2012.

Il libro, diviso in due parti, si propone di analizzare innanzitutto il rapporto dialettico e profondo, che univa la figura di Guido Dorso a quella di Antonio Gramsci, grazie al tramite fondamentale avuto da Piero Gobetti e dalla prestigiosa rivista di quest’ultimo intellettuale, che ebbe, tra l’altro, il merito di fungere proprio da collegamento tra le istanze meridionaliste dell’avellinese e quelle comuniste del grande pensatore sardo. Nel primo Capitolo, in particolare, che dà il titolo all’opera, si pongono in evidenza le analogie tra il pensiero dorsiano e quello gramsciano, quindi i reciproci debiti ideali, ma anche le profonde differenze, che non troveranno mai sintesi, anche a causa dell’arresto di Gramsci e dell’esilio in patria, che subì Dorso nella provinciale Avellino (da ciò il sottotitolo “un dialogo spezzato”).
Sempre nella prima parte del libro, si analizza, attraverso un “salto” di venti anni, il rapporto di Dorso con il Partito comunista italiano, con Togliatti, con Carlo Muscetta e con Carlo Levi, di cui si ricostruisce in modo puntuale il pensiero relativamente alle figure ancora una volta di Gramsci e Dorso.
Nella seconda parte del volume, un posto centrale occupano i saggi dedicati a Dorso e alla sua militanza antifascista, durante la breve stagione, in cui guidò il “Corriere dell’Irpinia”, e quindi al rapporto con Luigi Sturzo e con il Partito popolare (questo capitolo fa da pendant al primo saggio dedicato al rapporto di Dorso con i comunisti torinesi). Seguono saggi meno ampi dedicati agli ultimi anni di vita di Dorso, agli interventi militanti editi su “L’Azione”, al rapporto con Manlio Rossi-Doria e Muscetta, al pericolo, già lucidamente compreso dall’intellettuale irpino, rappresentato dalla “paura atomica”, e quindi all’attualità dell’analisi e del magistero intellettuale e morale di Dorso.
Ovviamente, il libro non aspira all’esaustività su questi temi, ma offre una panoramica ampia, dettagliata, anche originale, su questi e altri aspetti del pensiero dell’“inascoltata Cassandra” meridionale. Da questo libro, pertanto, fondato in parte sul modello del volumetto di Paolo Spriano Gramsci e Gobetti, e sui saggi dei massimi studiosi di Dorso e Gobetti, si può partire per un ripensamento della questione meridionale e della sua problematica ancora oggi di grande e drammatica attualità.

CHIASSO Letteraria




mercoledì 1. maggio prenderà il via il festival internazionale di letteratura Chiasso/Letteraria, che animerà la città di Chiasso fino al 5 maggio. Titolo di questa ottava edizione è "A/polis - Pensieri dell'esilio". Tra i molti nomi internazionali, anche autori Casagrande: giovedì 2 maggio lo scrittore Tommaso Soldini presenterà in anteprima il suo romanzo d'esordio, Uno per uno (insieme a Fabio Pusterla); sabato 4 maggio il poeta Vanni Bianconi, che ha pubblicato di recente la raccolta poetica Il passo dell'uomo, dialogherà con un altro poeta, Massimo Daviddi, e con il giornalista culturale Yari Bernasconi; infine, sempre sabato 4 maggio, incontrerà il pubblico lo scrittore vallesano Jean-Luc Benoziglio, di cui è uscito in italiano (nella traduzione di Maurizia Balmelli) Il re di Francia, seguito e fine, un divertente e raffinato romanzo di fantastoria su Luigi XVI.
Tutti gli appuntamenti sul sito www.chiassoletteraria.ch

lunedì 29 aprile 2013

MILANO: Incontro con la poesia di Giampiero Neri

Libreria Hellisbook

via Piero della Francesca 22
Milano

tel. 02 84574738


Conversazioni di poesia
5 incontri nei giovedì di maggio




giovedì 2 maggio 2013 ore 18,30
incontro con
Giampiero Neri




Conversa con il poeta

Anthony Robbins



   Giampiero Neri, definito da Maurizio Cucchi “uno dei maestri del nostro tempo”, pubblica per la prima volta i suoi versi nel 1965, sulla rivista «Il Corpo», diretta dal poeta Giancarlo Majorino.
  Seguono altre pubblicazioni su riviste letterarie, come «Almanacco dello Specchio», «Paragone», «Resine», fino al 1976, anno in cui esce a Milano  la prima raccolta di poesie edita da Guanda, L'aspetto occidentale del vestito.
  L'attività di scrittore di Giampiero Neri continua, nel 2009 esce Paesaggi inospiti con la quale vince a Salerno il premio internazionale di poesia "Alfonso Gatto".
Nel 2012 pubblica con Mondadori Il professor Fumagalli e altre figure.
   Il personaggio più rappresentativo di quest’opera è, senz’altro, il professor Fumagalli, una sorta di alter ego dell’autore,  arguto e saggio, incline al paradosso, all’osservazione trasversale del mondo, lontana da ogni luogo comune. Ma ci sono anche altre figure, come quella del pittoreVaglieri, dal quale l’autore si recò per chiedergli un disegno, il tennista statunitense Courier, il naturalista Eugène Marais che compì uno studio sulle formiche, lo zio negoziante di vini, il fratello,Giuseppe Pontiggia, i genitori.
  Con i suoi personaggi Neri ritorna nei luoghi della sua vita, l’alta Lombardia, vicino alla Svizzera, ripercorre fasi cruciali del Novecento riflettendo sulla pazienza degli animali e sul mondo naturale che lo ha sempre affascinato.


A cura dell’associazione culturale Diesis

Associazione Culturale Diesis

sabato 27 aprile 2013

NAPOLI: alla Libreria Guida Portalba presentazione del numero di "Secondo Tempo" dedicato a Giuseppe Pontiggia


Giovedì 9 maggio ore 17
Libreria Guida Portalba
NAPOLI

si presenta il nuovo numero della rivista “Secondo Tempo”
 (Marcus Edizioni, Napoli) 

  numero monografico dedicato a Giuseppe Pontiggia, 



Interverranno Daniela Marcheschi, Alessandro Carandente, G. Battista Nazzaro, Gerardo Pedicini, Silvio Perrella, Sergio Vecchio

Il numero comprende contributi di: Giulia Brecciaroli, Alessandro Carandente, Rene’ De Ceccatty, Carlo Di Legge, Daniela Marcheschi, G. Battista Nazzaro, Gerardo Pedicini, Silvio Perrella, Enzo Rega, Margherita Rimi, Gino Ruozzi, Giovanni Sias, Raffaele Urraro, Giacomo Vaccari, Sergio Vecchio, Salvatore Violante, Ciro Vitiello.

Giuseppe Pontiggia è nato a Como il 25 settembre 1934, figlio di un funzionario di banca e di una attrice dilettante. Trascorre l’infanzia a Erba, in Brianza: campagne, laghi, fiumi, spazi che ritornano nella sua narrativa. Dopo la morte del padre, nel 1943, si sposta a Santa Margherita Ligure, Varese e, infine, a Milano, dove abita dal 1948. Si laurea nel 1959 all'Università Cattolica di Milano con una tesi sulla tecnica narrativa di Italo Svevo. Ma prima ancora di completare gli studi comincia a lavorare: in banca, per necessità. È grazie alla pubblicazione del suo primo romanzo (La morte in banca), e all’incoraggiamento di Elio Vittorini, che riesce a svincolarsi dal lavoro - che lascia nel 1961 per dedicarsi all’insegnamento serale - e a entrare nel mondo dell’editoria.  Redattore del «Verri» la rivista d’avanguardia fondata e diretta da Luciano Anceschi, curatore insieme a M. Forti de «L’Almanacco dello Specchio», consulente editoriale prima per Adelphi e poi per Mondadori. Ha svolto una importante opera anche attraverso una sua scuola di scrittura. Ha collaborato con il supplemento domenicale de «Il Sole 24 ore», curando una rubrica a scadenza mensile a carattere diaristico e aforistico. È stato appassionato bibliofilo. È morto il 26 giugno 2003, a Milano (da Zam.it).




mercoledì 24 aprile 2013

ROVOLON (PADOVA): Anima, Democrazia e Poesia



Rovolon - Campanile

ANIMA, DEMOCRAZIA E POESIA
Domenica 28 aprile – dalle ore 17,00


Ore 17:00 – LUMEN: SCUOLA DI NATUROPATIA
Milena Simeoni direttore della scuola con sede a San Pietro in Cerro (PC), Milano e Rovolon (PD) ci parlerà di medicina analogica: come anima e corpo siano le due polarità, reciprocamente complementari e vicendevolmente influenzabili dell'indiscibile dimensione umana.


Ore 18:00 – INTERMEZZO CON L'AUTORE: CLAUDIO FERRARI
Claudio Ferrari, coordinatore e cantastorie per Banca Popolare Etica e membro del Comitato Etico della banca, attraverso il suo libro ci esorta ad indignarsi nelle piazze, in banca, al supermercato, a scuola, al 
bar, in municipio e probabilmente anche in parrocchia. Parole e pensieri lenti di economia e democrazia.


Ore 19:30 - UN POETA A CENA
Sei giovani poeti veneti,Giovanna Frene, Stefano Guglielmin, Laura Liberale, Maddalena Lotter, Giulia Rusconi, Marco Scarpa, leggeranno le loro poesie e mangeranno insieme al pubblico, in un clima di ideale convivio. Le prime letture saranno un ottimo aperitivo, inizieranno infatti alle ore 19,30; alle ore 20 seguirà la cena, e subito dopo, ci sarà il seguito delle letture poetiche.


MENU
ANTIPASTO: piatto ai sapori di primavera
PRIMO PIATTO: Risotto agli asparagi
SECONDO PIATTO: Crocchette di miglio de La Costigliola con contorni
DOLCE: Focaccia casareccia
VINO: Incipit de La Costigliola Cabernet Sauvigon doc 2011


PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SERATA: € 18,00



La Costigliola - Azienda agricola biologica - via Rialto, 62, 35030 Rovolon, PD
Informazioni e prenotazioni: info@lacostigliola.org o 3938849087
http://www.lacostigliola.org/eventi/anima,-democrazia-e-poesia.htm

mercoledì 17 aprile 2013

RAGUSA: presentazione di "Derive mediterranee" di Enzo Rega

A Ragusa - Le Fate Café
via Sac. G. Di Giacomo, 20
sabato 20 aprile ore 18,30

intervento di Carlo Blangiforti


Enzo Rega

Derive mediterranee.
Immagini letterarie da Napoli all’altra sponda
 edizioni l’arca e l’arco, Nola (NA), 2012

Enzo Rega, Derive mediterranee, l'arcael'arco 2012
con una Nota di Ermanno Rea,
immagine di copertina: Il mare di Ahmad Alaa Eddin


«Ecco un bell’esempio di libro ‘brillante’, nel senso che vi si trovano ben mescolate intelligenza, nitore stilistico, arguzia e anche quel tanto di passione senza il quale difficilmente un testo risulta di lettura godibile. Il tema riguarda (almeno nella prima parte) l’Italia e gli italiani per come sono, anzi per come appaiono: soprattutto agli occhi dei grandi viaggiatori del passato, in particolare Goethe, Benjamin e Sartre, scelti tra mille altri come rappresentanti di tre diverse colorazioni di giudizio, insomma di tre modi diversi di avvicinarsi al nostro paese e soprattutto al nostro costume, di scrutarci, di percepirci e infine di raccontarci... Leggendo il libro di Rega mi sono convinto per esempio che forse non ultima ragione della palpabile e ininterrotta decadenza di Napoli sia lo stesso peso di un secolare insieme di luoghi comuni che le grava addosso, una cattiva fama che a lungo uomini di diversa statura morale e culturale (a cominciare, appunto, dai viaggiatori del Grand Tour) hanno fatto a gara a cucirle addosso».
 Ermanno Rea 

*****
Derive mediterranee è un tentativo di dialogo “letterario” tra le due sponde del Mediterraneo, cominciando ‘dagli sguardi da Nord’ (quelli di Goethe, W. Benjamin, Sartre su Napoli), per scorrere la penisola da Nord a Sud (dalla Liguria dei passeurs di Biamonti alla Napoli mortificata ma anche multiculturale di Ermanno Rea alla Sardegna dal “cuore africano” di Sergio Atzeni alla Sicilia “crocevia” di Vincenzo Consolo), per soffermarsi su quella Sicilia terra di confronto tra culture mediterranee e non, per deviare verso il Portogallo (naturale via di passaggio dall’Atlantico al Mediterraneo), per ripercorrere la costa Sud, araba, del Mare Bianco (il latino Mare Nostrum), per infine, come in un controcampo cinematografico, veder-ci ‘da Sud’, attraverso autori dell’altra sponda che quel braccio di mare hanno attraversato e che sulle due sponde vivono a gambe spalancate. Tutto ciò nella consapevolezza che nel Mediterraneo passa (come una volta) il nuovo confine del mondo: tra Nord e Sud, Occidente e Oriente. Un confine “liquido”, che è via di comunicazione.


*Enzo Rega, nato a Genova nel 1958, vive a Palma Campania (Napoli) dove insegna Scienze Umane nel locale liceo e collabora con l'Università di Salerno. Si occupa di filosofia, letteratura e critica della cultura. Redattore di "Gradiva" (New York), scrive su molte riviste, tra cui "L'indice dei libri" e "Poesia", e ha pubblicato diversi volumi tra saggistica, narrativa e poesia.

*Carlo Blangiforti Nato a Mineo (CT), vive a Ragusa. È tra i fondatori del mensile online Operaincerta.it. Nel 2009 pubblica il suo primo libro "Distratti e lontani". Nel 2010 scrive "Un vento che passa, un'ombra, un niente", "Il mondo è stanco del passato" e "A digiuno si gusta la vendetta". Nel gennaio 2011 è uscito, anche a sua cura, il volume "Opere Complete" di Paolo Maura.


martedì 16 aprile 2013

Franco Santamaria al Caffé Storico Letterario Dell'Ussero a Pisa (e altre presentazioni)





1a Presentazione
Caffè Storico Letterario dell’Ussero
Palazzo Agostini, Lungarno Pacinotti 27 – 56126 Pisa

Venerdì 26 Aprile 2013, alle ore 18.00, al Caffè Storico Letterario Dell’Ussero presso Palazzo Agostini, Lungarno Pacinotti 27, Pisa, nell’ambito degli “Incontri al Caffè Storico Letterario Dell’Ussero” condotti da Valeria Serofilli, poetessa e saggista, col patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa, si terrà l’incontro con lo scrittore e pittore Franco Santamaria che, intervistato da Valeria Serofilli, presenterà il suo volume di poesie “Anteprime in ombra” (Kairòs Edizioni, Napoli 2013). Lettura delle poesie a cura dell’attore Rodolfo Baglioni; Musiche con chitarra di Sergio Berti e Damiano Bertuccelli.
Info: Valeria Serofilli <valeriaserofilli@alice.it>, cell. 338 3819209

*****

2a Presentazione

Farmacia Futura
Via Buonarroti 1 – 42023 Cadelbosco di Sopra (RE)

Domenica 28 Aprile 2013, alle ore 21.00, presso Farmacia Futura di Cadelbosco di Sopra (RE), in Via Buonarroti 1, nell’ambito della rassegna “Te la do con la musica la mia poesia”, a cura del poeta Claudio Bedocchi, si terrà l’incontro con il poeta, scrittore e pittore Franco Santamaria, che leggerà alcune poesie dagli ultimi libri “Radici Perdute” e “Anteprime in ombra”, entrambi editi da Kairòs di Napoli.
Parteciperanno i cantautori Ugo Cattabiani e Alessandro Casappa, dell’Associazione Rigoletto Records Pierangelo Pettenati.
Info: Claudio Bedocchi <bclaudio@teletu.it>, cell. 349 5740498

*****

3a Presentazione

Museo Michetti – Università della Libera Età
Piazza San Domenico 1 – 66023 Francavilla Al Mare (CH)

Martedì 30 Aprile 2013, alle ore 16.00, presso il Museo Michetti di Francavilla al Mare (CH), Piazza San Domenico 1, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale e nell’ambito della Università della Libera Età di Francavilla Al Mare, si terrà la presentazione del volume “Anteprime in ombra” di Franco Santamaria (Kairòs Edizioni). Relatore il prof. Massimo Pasqualone, coordinatore dell’Ule e docente di sociologia della cultura presso l’Università G. D’Annunzio di Chieti. Letture a cura dell’Autore.
Info: Massimo Pasqualone <massimopasqualone1@alice.it>, cell. 333 9472962

*****
Franco Santamaria, nato a Tursi (Matera), risiede a Poviglio (Reggio Emilia).
Ha pubblicato: Primo Lievito (Gastaldi, Milano, poesie), Storie di echi (Ferraro, Napoli, poesie); Echi ad incastro (Joker, Novi Ligure, poesie); Se la catena non si spezza (Bastogi, Foggia, racconti); Passaggi d’ombra (El Taller del Poeta, Spagna, racconti); Radici perdute (Kairós, Napoli, poesie); I due fiumi (Pulcinoelefante, Torino, plaquette); Felix (Pulcinoelefante, Torino, plaquette); Anteprime in ombra (Kairós, Napoli, poesie). In uscita: “I Quaderni dell’Ussero - Franco Santamaria”, a cura di Valeria Serofilli, Collezione Letteraria (Puntoacapo, maggio 2013).
Come pittore ha esposto in Italia e all’estero.
Hanno scritto della sua opera di scrittura e/o pittura una ottantina di critici.
Sito web: www.modulazioni.it

lunedì 15 aprile 2013

NAPOLI - Libreria Treves: incontro sulla poesia danese e svedese




Poesia danese e svedese a Napoli

Libreria Treves - piazza Plebiscito - martedì 16 aprile 2013 ore 17,30

L'incontro si articola nelle seguenti fasi :

"Alcune voci della poesia svedese contemporanea"

a cura della prof.ssa Maria Cristina Lombardi dell'Istituto Universitario Orientale di Napoli
letture di Alessandra Troiano


Bruno Berni e Morten Sondergaard presentano "Scale d'acqua" della poetessa danese

Inger Christensen Ed. Kolibris


Morten Sondergaard legge alcuni suoi testi

Ettore Pastena legge testi dal suo volume "Risse" ed. Kolibris

introduce Buno Galluccio

domenica 14 aprile 2013

AVELLINO: presentazione del libro "Faremo un giorno una carta poetica del Sud. Restituiamo la letteratura meridionale ai Licei"




Presentazione del libro

Faremo un giorno una carta poetica del Sud
 Restituiamo la letteratura meridionale ai Licei

introduzione di Alessandro Quasimodo
 a cura di Alessandro Di Napoli, Alfonso Nannariello,
Giuseppe Iuliano, Paolo Saggese

Modera:
Antonietta Gnerre, poetessa
Intervengono:
Vincenzo D’Alessio, poeta e critico letterario
Toni Iermano, Università di Cassino
Rosetta D’Amelio, Consigliere Regionale
Angela Cortese, Consigliere Regionale.
Saranno presenti i curatori

Avellino, 15 aprile 2013, ore 17.30                    Circolo della Stampa, Via Roma

A proposito del libro, che ha suscitato grande discussione perché solleva la questione dell’esclusione dei poeti e degli scrittori del Sud dalle “Indicazioni nazionali” emanate dal Ministero nel 2010, così si è espresso Alessandro Quasimodo nella prefazione.

Qualcuno potrebbe erroneamente pensare che la mia presa di posizione sia dovuta al fatto che di questa esclusione, priva del minimo fondamento razionale e culturale, sono vittima anche mio padre Salvatore Quasimodo, premio Nobel per la letteratura nel 1959, e mio zio Elio Vittorini; tuttavia, non è questo ciò che provoca la mia indignazione, cui si unisce quella di un folto numero di docenti e di operatori nel mondo della scuola e della cultura.
Con quale criterio si possono escludere da un percorso, che dovrebbe essere un arricchimento personale e umano per ogni studente, i nomi di coloro che hanno rappresentato, attraverso le loro opere letterarie, la storia, la società, il modo di pensare di un Sud così irrinunciabilmente e intimamente legato all’identità stessa del nostro Paese?
Mi riferisco a scrittori e poeti quali i già citati Quasimodo e Vittorini, seguiti da uno stuolo di autori come Sciascia, Bufalino. Gatto, Scotellaro, Brancati. Silone, Sinisgalli, Piccolo, la Ortese, Rea e molti altri.
Accennavo sopra al contributo che la letteratura può dare agli studenti e non soltanto ad essi, ma a tutti i lettori, a coloro che amano scrivere o semplicemente ascoltare il messaggio che ci giunge attraverso la parola scritta.
Le opere letterarie, siano esse in prosa o in poesia, come tutte le forme d’arte, non hanno limiti spaziali né temporali, sono un patrimonio da cui attingere la significatività della nostra storia e della nostra tradizione, per guardare nitidamente e con speranza verso il futuro.
Questo dovrebbe essere tramandato soprattutto ai giovani, per far sì che essi amino ciò che studiano e imparano sui banchi di scuola e per far sì che si guardino intorno con curiosità, entusiasmo, ma anche con occhio critico; solo in questo modo, infatti, con un impegno costante e quotidiano, è possibile costruire una cultura viva, vissuta intimamente, nella valorizzazione di una dimensione psicofisiologica della persona.
La poesia, da qualche decennio, trova pochi lettori; non solo, proprio la scuola ci ha abituato ad affrontare le opere dei poeti sulla scorta dei commenti e degli apparati di note che guidano la lettura, sacrificando invece un approccio al testo poetico che sia esplorazione individuale e libera, slegata da interpretazioni esterne e precostituite.
Essa è certamente una delle forme artistiche che più risente delle trasformazioni culturali legate allo sviluppo della società moderna; escludere dunque dai libri di testo e dalle antologie scolastiche l’opera dei poeti del Sud significa non soltanto mutilare brutalmente la nostra tradizione letteraria, ma anche privare gli studenti del diritto a poter scegliere quali autori leggere e meditare.
Attraverso i loro scritti, è possibile avvicinarsi ad  una visione del mondo che trae la propria peculiarità dalla realtà in cui quegli autori vissero e dalla quale successivamente si staccarono.



giovedì 11 aprile 2013

NOLA (Napoli): Mariano Bàino tra De Lillo e Gadda



  • Mariano Baino, Dal rumore Bianco




    libreria Guida Biblos Nola ore 18,30
  • Ottone Ingravoglia, giovane vicecommissario nella Napoli del dopoguerra,
    non va d’accordo con nessuno, né con i marinai americani, i vincitori, né col questore, né con il solo amico che ha,
    né con i suoi ricordi, già troppi. Come un operaio alla catena di montaggio, conosce l’alienazione di dover lavorare
    quasi sempre a “pezzi” d’indagine di cui ignora lo scopo. Finché un caso diventerà tutto suo, e lo metterà in
    contatto con un comico famoso, vera maschera della città; con la mente di uno strano bambino; con una donna
    di quelle che sono chissà dove.
    Con tutta l’implacabilità dei ritmi del giallo questo romanzo ci costringe al pungente desiderio di arrivare in fondo
    alla storia. Con probità artigianale, nel rispetto dei moduli del genere

domenica 7 aprile 2013

Salerno: incontro per la modifica delle Indicazioni ministeriali relative all'insegnamento della letteratura italiana


  • COMUNE DI SALERNO - SALA DELLA GIUNTA
    Parteciperanno :
    Il Sindaco di Salerno Vincenzo de Luca, l’assessore del Comune di Salerno Ermanno Guerra, il Prof. Francesco d’Episcopo un. Federico II di Napoli ed il prof. Paolo Saggese del “ Centro documentazione Poesia per il Sud”

    Per la richiesta di revisione delle “Indicazioni nazionali” (DM 211/10), che accompagnano il riordino dei licei (DPR 89/10), nel quale, a proposito del ‘900, non sono citati autori a Sud di Roma. PRESENTAZIONE DELLA RACCOLTA " FAREMO UN GIORNO UNA CARTA POETICA DEL SUD"


Via Roma - Palazzo di Città84121 Salerno






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    Fondazione Alfonso Gatto
    Lunedì 8 aprile 2013 alle ore 18.30 l'incontro/conferenza di presentazione del progetto "Per i poeti del Sud" si terrà nella Sala del Gonfalone del Comune di Salerno.

venerdì 5 aprile 2013

ROMA: "Dreamworking/Suono Sacro Sogno" di Vinz Notaro




COMUNICATO STAMPA
Presentazione del Libro/CD
“DREAMWORKING / SUONO SACRO SOGNO”
martedì 9 aprile 2013 ore 20,30 | Roma, via dei sediari, 10, Libreria Aseq


Alberto Brandi è dottore di ricerca in Storia della Filosofia del Rinascimento e Cultore presso “L’Orientale” di Napoli. A partire dal dottorato, i suoi studi si sono incentrati sulla storia delle religioni, in particolare sulla circolazione delle dottrine ermetiche e magiche tra Europa e subcontinente indiano. È autore del volume La Via Oscura, Introduzione al sentiero di Mano Sinistra, uscito per le edizioni Atanòr.
Alessandro Vivaldi si laurea in Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo sotto la cattedra di Antropologia Culturale di Romano Mastromattei. Attualmente è laureando magistrale in Studi storici, storico religiosi e demoetnoantropologici presso la “Sapienza” di Roma. I suoi studi si incentrano sulle manifestazioni del sacro sotto forma di suono ed arte. Fondatore del progetto di editoria gratuita Eretici del Terzo Millennio, col quale, in collaborazione con l’arcael’arco edizioni, ha pubblicato la sua prima opera teatrale, La Mesnie Hellequin.
Vinz Notaro è studioso di filosofie del Rinascimento, in particolare di Agrippa e Bruno. Conscio che la superficie sia un eccesso di profondità, è spinto a ricerche operative in ambito musicale, cercando una sua via mistica all’arte, fondata sull’assunto baudelariano di un’arte intesa come «un culte (magisme, sorcellerie évocatoire). Le sacrifice et le vœu sont les formules suprêmes et les symboles de l’échange». Da anni coordina le collane editoriali a tema artistico e filosofico de l’arcael’arco edizioni, per la quale ha scritto numerosi articoli e note sul binomio arte/iniziazione.

Per ulteriori informazioni:
tel./fax 06.6868400 | info@aseq.it

http://estehimperat.com (sito web di Orchestra Esteh)
facebook page & youtube channel: orchestra esteh



Seguono “Scheda tecnica” e “Approfondimenti”

Nel 2002 nasce come spontanea estensione di ricerche sul rapporto suono/sogno il progetto Orchestra Esteh del compositore Vinz Notaro.               
Dopo cinque album fatti girare in circuito privato, vede la luce Dreamworking, esito di uno studio decennale: un esperimento di controllo del sogno, composto da 5 tracce che marcano un viatico dalla folgorazione (Phalaenae Nigrae) all’apertura dell’occhio occulto (Sub Auspiciis Noctis).           
L’album è inscindibile dal saggio Suono Sacro Sogno, nel quale viene proposta una lettura par correspondances dei temi in oggetto. Partendo dall’individuazione del topos infero nel sogno, capovolgendo le istruzioni dei maghi rinascimentali come Ficino e Campanella, giunge a inaspettate conclusioni sul possibile uso mistico della disarmonia. Includendo dettagliati riferimenti bibliografici ed esempi musicali, il lavoro passa dall’analisi delle rispondenze tra anima e realtà fino a connotare la sfera infera del sogno come inscindibilmente legata alla dissonanza e potenziale via d’emancipazione spirituale. 

“Dreamworking / Suono Sacro Sogno” esce in due edizioni: la standard edition con Libro+CD, e la special edition presentata in elegante digipack 20x20 cm, nero su nero, con CD in edizione limitata a 96 esemplari, firmati, numerati e recanti un disegno originale; inoltre, completa questa versione una traccia extra, differente per ognuna delle copie.

Indice Suono Sacro Sogno
1. Rispondenze;
2. Da qui al cuore della notte;
3. Descesi, o verso l’emancipazione;
4. Del suono sognato;
5. Conclusioni;
Appendice I (Cenni pratici);
Appendice II (La mappa dei sogni);
Appendice III (Costruire un dizionario onirologico)
15x15 cm, pp. 72, stampato su carte di pregio, corredato da 7 foto in multipla esposizione di Anita Annunziata.

Tracklist Dreamworking
1. Phalenae Nigrae (3:31) videoclip qui http://youtu.be/vGZcaGIXfyU
3. Takshaka (31:13)  anteprima qui http://youtu.be/eXPWSesTEIw
4. Hdhm (8:22)
5. Sub Auspiciis Noctis (11:05)
6. Tibi Dicatum (special edition, durata variabile)


APPROFONDIMENTI

Il filosofo G. Sforza, sostiene che questo lavoro «approfondisce lo stretto rapporto fra gli elementi onirici musicali e mistici, e si propone come una vera e propria guida ad una esperienza iniziatica».
(da Disincanti, post 556, http://goo.gl/bNuOh).

Il musicista A. Anselmo, ha scritto: «Non possiamo non rallegrarci che all’interno del variegato mondo dell’industrial ambient, la vena iniziatica non si limiti a mera scelta estetica o di comodo, ma sia diventata con Orchestra Esteh una autentica prassi, non priva di pericoli, non certo per tutti, ma al tempo stesso di una affascinante e caotica profondità».
(da Musica per un viaggio oltre la soglia, Eretici del Terzo Millennio, n.1, p. 102)

L’estetologo A. Chalambalakis sottolinea che: «La grandezza di questo lavoro sta in fondo nel prendere a modello un’arte intesa come fenomeno totale, un’arte fortemente vissuta, parte integrante di un progetto di vita e reale frutto di sperimentazione intellettuale. Arte che rispecchia i propri valori in un artigianato musicale pensato, elaborato e progettato fin dai suoi fondamenti teoretici. La figura del musicista è qui parallela a quella del mago-filosofo dell’età rinascimentale. Una figura che incarna quella completezza delle arti che nello specialismo ossessivo dell’età contemporanea abbiamo perduto». (da Per un’Opera al nero su nero, http://goo.gl/Jb9GY)


Con cortese preghiere di diffusione e pubblicazione.
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