Perché?

Perché questo blog?
Per chi ama ancora la galassia Gutenberg?
Per chi ha paura dell'invasività della tecnica disumanizzante?
Per chi ritiene indispensabile ancora la cultura umanistica?

Affinché la tecnica sia davvero mezzo e non fine

domenica 22 dicembre 2013

Frascati: un incontro dedicato alla poesia di Giovanna Sicari

Un incontro dedicato alla poesia
 di Giovanna Sicari


Associazione Frascati Poesia
interventi di
Domenico Adriano, Arnaldo Colasanti
Luigi Fontanella, Alberto Toni


domenica 15 dicembre 2013

"LEVANIA - rivista di poesia" ora anche online


LEVANIA
rivista di poesia

l'ultimo numero di "Levania"


Le numerose e talvolta valide riviste di poesia in rete, i tanti blog e la diffusa pratica del reading sono segnali di un sorprendente bisogno di poesia.
Levania però sceglie – anzi: ha scelto un anno fa – di essere anzi tutto una rivista stampata: impresa faticosa, che induce chi l’affronta a sentirsene fortemente responsabile; ma sfida cui ci si può disporre se si ripensa alle buone riviste di poesia, rimaste nella memoria di non pochissimi lettori perché eccellenti canali di trasmissione e confronto tra chi si occupi di cultura poetica.
Perché allora questo sito? Non soltanto perché esso contribuisca a diffondere la conoscenza della rivista stampata, ma anche perché, forse, saprà favorire, “mediare” un accostamento a essa da parte di chi non sia stato finora lettore abituale della poesia dei propri contemporanei. Sarà dunque un sito che, pur se “in linea” con i princìpi della rivista, se ne distinguerà per organizzazione e contenuti dei materiali che metterà a disposizione, nonché per linguaggio, mirando tra l’altro ad attivare un comportamento partecipativo del lettore e – perché no? – anche a fargli pian piano desiderare di percorrere qualche sentiero (testo) che prima gli sarà sembrato troppo accidentato.
Con modalità diverse rivista cartacea e sito cercheranno entrambi non lettori da intrattenere, bensì desiderosi di laboratorio e dibattito delle idee: interlocutori attivi, interessati a un “far poesia” che abbia per principale obiettivo quello di tenere viva la lingua e farle produrre i migliori messaggi artistici in versi che possa meritarsi questo nostro tempo. Come si scriveva nell’editoriale del numero zero, Levania vuole incontrare chi sia animato dalla fiducia nell’energia vivificante e nella forza di significazione della parola poetica, forse ancora capace di modificare struttura e confini del pensiero e di far emergere semi energetici non ancora guasti.
Questi messaggi, questi testi, almeno nella Levania a stampa sono stati finora (e continueranno a essere) inediti, e vengono rintracciati anche al di là dei confini nazionali ed europei. E, affianco ad autori ben noti, si pongono quelli esclusi dai “canali preferenziali”, purché abbiano forza del sentire, tensione verso un’originale ricerca, capacità d’una visione in grado di incidere in modo non convenzionale nel pensiero contemporaneo.
Come già la rivista, anche il sito darà regolarmente spazio ad altre forme d’espressione artistica, in ossequio alla migliore tradizione novecentesca, che ha visto intensi il confronto e l’interferenza tra linguaggi diversi. E, in tale ambito, si privilegerà il lavoro di artisti che abbiano incluso la parola, se non il testo poetico, nella loro opera.
Nella convinzione, infine, che “pensare la poesia” costituisca un’attività critica e una forma di resistenza all’insensatezza, si sarà attenti alle possibili intersezioni con discipline scientifiche e filosofia.
visita il sito

venerdì 13 dicembre 2013

PRATOLA SERRA (AV) - Telethon e Poesia

Ufficio Stampa - Agorà
Telethon




La sede dell’associazione socio-culturale Agorà, Corso Vittorio Emanuele, Sabato 14 e domenica 15 dicembre 2013, dalle ore 9.00 alle ore 19.00, ospiterà  il tradizionale mercatino di Natale a favore di “TELETHON”. L’iniziativa vedrà la sua conclusione nel concerto del Piccolo Coro Telethon con i bambini di Pratola Serra diretto da Rita D’Amore – che cura l’intera manifestazione insieme al coordinatore provinciale Agostino Annunziata – il 19 dicembre 2013, alle 19.00, nella Chiesa di Maria S.S. Addolorata. Telethon è l’unica fondazione in Italia che si occupa di finanziare progetti di ricerca scientifica su patologie che altrimenti non avrebbero la possibilità di essere studiate e curate.  Il cuore di cioccolato è il tema di quest’anno. Un cuore prodotto nella fabbrica artigianale di Mirco della Vecchia, un laboratorio incastonato nel parco delle Dolomiti. Per Telethon il cuore di cioccolato è qualcosa in più di un semplice prodotto solidale. Anzitutto vuole essere l’inizio di una tradizione legata a un simbolo. Il cuore simboleggia l’amore come forza universale, che va al di là delle sue manifestazioni materiali. Il cuore rappresenta la forza che ci spinge ad intraprendere relazioni e la più intensa relazione è la solidarietà verso chi ha bisogno di un aiuto.  Nel mercatino di Pratola Serra oltre alla collezione di Telethon e alla tradizionale sciarpa di morbido pile bianco, tutto made in Italy, il visitatore troverà tanti piccoli oggetti preparati a mano e in più c’è il prezioso contributo letterario con “Poeti e Scrittori per Telethon” (II Edizione) a cura di Antonietta Gnerre.
Gli autori che hanno aderito sono: Franco Arminio, Luigia Sorrentino, Claudio Damiani, Emilia Bersabea Cirillo, Nicola Bultrini, Daniela Attanasio, Licia Giaquinto, Ugo Piscopo, Bruno Galluccio, Claudia Iandolo, Cosimo Caputo, Monia Gaita, Mario Fresa, Enzo Rega, Franco Festa, Wanda Marasco, Paolo Martino, Crescenzo Fabrizio, Alessandro Ramberti, Domenico Cipriano, Giuseppe Vetromile, Raffaele Barbieri, Rita Pacilio, Giovanna Iorio, Vincenzo e Antonio D’Alessio. Poesie, frasi e citazioni scritte su foglietti di carta pergamena e su cuori di carta, preziosi contributi per sperare nella ricerca.





Il mercatino di Natale
Telethon 2013

Sabato 14 Dicembre dalle ore 15.00 in poi
Domenica 15 Dicembre tutta la giornata
nella sede dell’Associazione socio- culturale “Agorà”
(Corso Vittorio Emanuele -  Pratola Serra)




Nel mercatino di Pratola Serra oltre alla collezione di Telethon, il visitatore troverà tanti piccoli oggetti preparati a mano e in più c’è il prezioso contributo poetico con la seconda edizione di “Poeti e Scrittori per Telethon”

L’iniziativa vedrà la sua conclusione nel concerto del Piccolo Coro Telethon con i bambini di Pratola Serra diretto da Rita D’Amore, giovedì 19 dicembre 2013, alle 19.00, nella Chiesa di Maria S.S. Addolorata.


SICILIA: Edizioni CFR - incontri 16-19 dicembre 2013

Edizioni CFR
Prossimi incontri culturali in Sicilia
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Preghiamo tutti gli amici siciliani, di diffondere questo calendario di avvenimenti fra i loro contatti.
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Lunedì 16 dicembre, Catania, ore 17:30
Coro di notte del Monastero dei Benedettini
"Egregio signor Tanto"
Raccolta poetica di Saragei Antonini, finalista al Premio Fortini 2012
Presenti l'autrice, Vincenzo Scuderi (Un. di Catania) e Gianmario Lucini.
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Mercoledì 18 dicembre, ore 17:30
Sala della Torre Arsa, Biblioteca a Trapani
"Parleremo dell'arte che è più buona degli uomini"
raccolta di saggi sulla poesia dialettale siciliana del '900.
Presenti l'autore, Marco Scalabrino, Pietro Civitareale, Gianmario Lucini.
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Giovedì 19 dicembre, Marsala, ore 11:00
Presso la Biblioteca Comunale in via XI maggio
"La parola plurale di Poeti e poetiche" (vol. II)
Presentazione dell'antologia di 8 poeti italiani (fra i quali, e in particolare, i siciliani Nino Contiliano e Lucio Zinna).
Presenti Nino Contiliano, Massimo Pastore, Giacomo Di Girolamo, Cristina Genna, Chiara Vinci, Gianmario Lucini, Milena Cudia.
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Giovedì 19 dicembre, Marsala, ore 18:00
Presso il "Teatro abusivo" , in Via Turati, 9
"Canto dei bambini perduti" (6 quadri lirici multimediali)
Disegni a china di Giacomo Cuttone e testi di Gianmario Lucini.
Musiche di Vincenzo Mastropirro - Voci di Anna Clara Giampino e Massimo Pastore
Presentazione dell'opera a cura di Nino Contiliano e proiezione di un abstract del DVD allegato all'opera..
Venerdì 20 dicembre, Mazara del Vallo, ore 17:00
Auditoriom della Scuola Secondaria di I grado "Goiuseppe Grassa", in via Vaccara

"Canto dei bambini perduti" (6 quadri lirici multimediali)
Disegni a china di Giacomo Cuttone e testi di Gianmario Lucini
Musiche di Vincenzo Mastropirro - Voci di Anna Clara Giampino e Massimo Pastore
Presentazione dell'opera a cura di Nino Contiliano e proiezione di un abstract del DVD allegato all'opera.
Interventi della Prof. Angela Cristaldi e Carmela Nazareno (Fondazione Movimento Bambino e Associazione Maria SS. del Paradiso Onlus).

domenica 24 novembre 2013

Cristo: Costruire sulla sabbia (l'alluvione in Sardegna)

Cristo: Costruire sulla sabbia (l'alluvione in Sardegna)



Chiunque viene a me, ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile. È simile ad un uomo che fabbricò una casa, scavò, andò in profondità e pose le fondamenta sulla roccia. Essendo sopravvenuta un’inondazione, il fiume irruppe contro quella casa ma non poté scuoterla, perché era stata ben costruita. Chi invece ascolta e non mette in pratica è simile ad un uomo che edificò una casa sulla terra senza fondamento. Il fiume vi irruppe contro e subito crollò e grande fu la rovina di quella casa



Vangelo di Luca 6,47-49

venerdì 8 novembre 2013

"Cronache da Rapa Nui" - scritti e immagini su temi ecologici

AA.VV, Cronache da Rapa Nui
Miscellanea di scritti e immagini su temi ecologici
CFR Edizioni

ISBN 978-88-98677-03-0 - pp. 240, formato 17 x 24 con 16 tavole a colori,   € 16,00 
(Richiedere a mailing@poiein.it )

La vicenda dell’Isola di Pasqua (Rapa Nui) è l’emblema della scissione fra essere umano e natura. L'isola fu infatti, nel corso della storia, interamente disboscata e desertificata, per il trasporto delle enormi statue che dalla riva guardano il mare, che noi tutti  conosciamo e ammiriamo. Quando l’uomo si sente estraneo alla natura e considera il mondo sensibile soltanto come un grande magazzino di risorse per soddisfare le sue esigenze di sviluppo e i suoi Moloch ideologici, il risultato è devastante: guerre, fame, povertà, regressione, condizioni ambientali invivibili. Si tratta di una regola, di una legge, di un  limite che non possiamo cambiare e che non possiamo ignorare.
Si tratta del problema più importante dell’umanità in questo momento storico, un aspetto al quale è legata la nostra stessa sopravvivenza, ma che sembra non interessare molto i governanti, anche perché si tratta di un tema severo, che non "porta voti" né consensi a chi decide di auto-regolarsi per evitare il peggio. Lo dimostrano i vari incontri internazionali sui temi energetici: scarsamente partecipati, deludenti, preoccupanti.
Gli artisti sono molto sensibili a questo tema e, in circa 130, da ogni parte d'Italia, hanno contribuito ad allestire questa antologia, utile in ogni contesto e anche nelle scuole, per rammentare che non abbiamo un pianeta di riserva quando non potremo più vivere sulla Terra. Se l’uomo non ha rispetto per la natura e rifiuta il suo ruolo di “pastore dell’essere”, è condannato all’estinzione ed è soltanto questione di tempo, di non molto tempo se il “trend” dello sviluppo non cambia di segno e non viene sottoposto a regole di sostenibilità ambientale.

Testi:
Rina Accardo, Marina Agostinacchio, Anna Agostini, Anna Albertano, Loredana Alberti, Viola Amarelli, Claudia Ambrosini, Vitaliano Angelini, Maria Laura Antonellini, Saragei Antonini, Lidia Are Caverni, Luca Ariano, Leopoldo Attolico, Semira Baldi, Antonella Barina, Franca Battista, Claudio Bedocchi, Silva Bettuzzi, Giorgio Bolla, Giorgio Bonacini, Matteo Bonsante, Cristina Bove, Miriam Bruni, Bruno Brunini, Rinaldo Caddeo, Martina Campi, Gabriella Cappelletti, Carlo Carlotto, Carla Castelli, Maria Gisella Catuogno, Roberto Cogo, Michele Colafato, Manuel Cohen, Luisa Colnaghi, Marcella Corsi, Elena Corsino, Rosa Maria Corti, Anna Maria Curci, Anna Maria Dall’Olio, Caterina Davinio, Giampaolo De Pietro, Francesco Di Stefano, Germana Duca, Roberto Fabris, Gabriela Fantato, Annamaria Ferramosca, Fernanda Ferraresso, Alberto Figliolia, Cristiana Fischer, Fabio Franzin, Lucetta Frisa, Valentina Gaglione, Guido Galdini, Sergio Gallo, Luisa Gastaldo, Fabia Ghenzovich, Melchiorre Gioia (1767 – 1829), Piera Giordano, Fiammetta Giugni, Francesco G. Giusti, Franca Grisoni, Barbarah Guglielmana, Maria Inversi, Giovanna Iorio, Letizia Lanza, Maria Lenti, Nicola Licciardello, Oronzo Liuzzi, Gianmario Lucini, Bruno Salvatore Lucisano, Loredana Magazzeni, Graziana Laura Maellaro, Angela Marchionni, Enrico Marià, Monica Martinelli, Vincenzo Mastropirro, Andrea Masotti, Alessandra Mattei, Riccardo Melotti, Mauro Miglio, Tommaso Montagna, Alberto Mori, Jose' Pepe Mujica, Virginia Murru, Gabriella Musetti, Silvana Palazzo, Leda Palma, Giuseppe Panella, Sergio Pasquandrea, Salvatore Pintore, Alba Piolanti, Paolo Polvani, Giselda Pontesilli, Maria Pia Quintavalla, Enzo Rega, Alain Rivière, Lina Salvi, Meth Sambiase, Camillo Sangiovanni, Domenico Segna, Giancarlo Serafino, Maurizio Soldini, Agostina Spagnuolo, Antonio Spagnuolo, Bianca Tarozzi, Vito Totire, Luciano Troisio, Michela Turra, Lina Maria Ugolini, Adam Vaccaro, Flavio Vacchetta, Giuseppe Vetromile, Salvatore Violante, Maria Eleonora Zangara, Lucio Zinna, Claudia Zironi.

Immagini:
Marino Amonini, Gaetano Bellone, Lilly Borrelli e Nicolò De Sanctis, Mirta Carroli, Giacomo Cuttone, Roberta Ferrara, Nicola Licciardello, Gianmario Lucini, Angela Marchionni, Riccardo Melotti,  Letizia Rostagno,  Greta Schödl, Vito Totire, Fausta Squatriti, Eleonora Zangara.

venerdì 20 settembre 2013

NOLA: "L'epifania del fuoco", incontro con Giulio Sforza e Enzo Rega



ASSOCIAZIONE NOLANA
GIORDANO BRUNO

L'EPIFANIA DEL FUOCO
DIALOGHI SU D'ANNUNZIO E BRUNO

CON GIULIO SFORZA
PARTECIPA  ENZO REGA

domenica 22 settembre ore 11,00
sagrato della Chiesa SS. Trinità
Castel Cicala
NOLA

lunedì 16 settembre 2013

Palma Campania: manifestazione per i bambini dell'oncologia pediatrica del 1° Policlinico di napoli


Sorridi alla vita
Associazione di volontariato
"Martina Santella"

incontro martedì 17 settembre 0re 19,00
sala comunale
PALMA CAMPANIA
(Napoli)

relazione prof.ssa Tullia Saccheri
Università di Salerno

interventi:
prof. Francantonio Santella
ISIS "Rosmini" - Palma Campania (NA)

prof.ssa Antonietta Meo
IIS "Prever" - Pinerolo (TO)

modera:
prof. Pasquale Gerardo Santella


lunedì 9 settembre 2013

Iacona, "presa diretta" sulla camorra al Nord



Stasera, come al solito, grande puntata di Riccardo Iacona sulla Rai: la penetrazione al Nord della camorra che approfitta della crisi, della indisponibilità delle banche a sostenere gli imprenditori onesti, e, al contrario, della disponibilità delle banche a garantirsi liquidità senza preoccuparsi della provenienza del denaro. La camorra che si fa garante a sua volta delle procedure per evadere il fisco a cui sono costretti anche gli imprenditori onesti. Come ha detto Saviano in trasmissione, sta avvenendo una selezione nella quale sono gli imprenditori onesti a cadere, mentre sopravvivono quelli disonesti. Questi sono i veri problemi del Paese, mentre la politica deve preoccuparsi di un grande evasore che non vuole lasciare la scena, parte in difesa (un partito arroccato intorno ai problemi privati del suo leader) e parte contro: in uno stallo pericoloso per l'Italia.
E' questo il giornalismo di cui abbiamo bisogno: quello che ci parla dei fatti del Paese e non delle chiacchiere di certa politica. Questa è vera politica.

Sgarbi, Berlusconi, il prof. di Saluzzo e le minorenni

In un programma de La 7, mi sembra, Sgarbi, pur condannando l'operato politico di Berlusconi, lo difendeva sul piano umano, nel senso che all'ex premier si rimprovera, con conseguente intervento giudiziario, ciò che si concede ai comuni cittadini. Chi si preoccupa - diceva, o meglio, urlava, più o meno, il suddetto - dei tanti che vanno con prostitute minorenni? Perché invece questo accanimento nei confronti di Berlusconi? Innanzitutto, chi ci dice che non si faccia nulla nei confronti di chi approfitta - da "consumatore" - della prostituzione minorile? E' poi vera questa affermazione? In secondo luogo, Berlusconi non è un un comune cittadino, e a lui si chiede un comportamento consono al ruolo. Nel caso di Berlusconi non si è trattato nemmeno di uno sporadico, seppur frequente, ricorso alle attenzioni e cure di giovani donne di vita. Il cavaliere di Arcore ha creato un sistema, nel quale ricorreva a personaggi di non dubbia, ma certa fama, per procacciarsi schiere di giovani donzelle. Perché chi lo difende, e chi lo vota, non riesce a focalizzare questa semplice e chiara verità. Ci sono fior di testimonianze e di intercettazioni chiare, per cui è un po' difficile mettere in dubbio la "professione" delle giovani ospiti del cavaliere. La Santanché ha voglia di dire che non si può essere chiamate "puttane" solo perché si partecipa a queste "serate eleganti": anche lei ci andava, dunque - diceva la pitonessa - si chiami così anche lei. Se proprio ci tiene, lo possiamo fare... Ma non è questo il problema da cui eravamo partiti. Era il diverso trattamento, tra Berlusconi e il comune cittadino rispetto ai rapporti con minorenni. Beh, potremmo far presente all'illustre prof. Sgarbi che il suo ragionamento, comunque sbagliato (B. non è un comune cittadino), non  sta in piedi. Ha sentito, Sgarbi, cosa sta succedendo al prof. di Saluzzo, del quale sono state scoperte le frequentazioni con alunne minorenni? Il prof. di Saluzzo non è Berlusconi, non ha messo su un sistema (anche se c'è, sembra una recidiva frequente), eppure sta avendo il suo po' po' di guai giudiziari e mediatici.
Prof. Sgarbi, guardi un po' alle cose che succedono e non segua solo il vuoto che al riguardo ha in testa, e che per di più ci urla sulle nostre, di teste.

sabato 7 settembre 2013

Le stelle erranti di Jean-Marie Le Clézio



Atrocità ad un incrocio: ebrei e palestinesi in "Stella errante" di Jean-Marie G. Le Clézio

Inizia giusto settanta anni fa la storia raccontata dal premio Nobel Jean-Marie G. Le Clézio nel romanzo Stella errante (1992; tr. it. il Saggiatore, 2010). Siamo nell'estate del 1943, a Saint_Martin -Vésubie, sulle montagne dell'entroterra nizzardo, durante l'occupazione italiana. Un'occupazione meno feroce di quella tedesca, se la comunità ebraica riesce, nonostante alcuni soprusi a sopravvivere decentemente. Sarà dopo l'8 settembre, in seguito all'armistizio che costringe le truppe italiane al ritiro, che gli ebrei, per sfuggire ai tedeschi che rimpiazzeranno gli italiani, a fuggire. Cosi, Esther-Hélène (adolescente dal doppio nome: il secondo di copertura rispetto al primo di chiara impronta ebraica), dovrà, insieme alla madre, separarsi dal padre, che aiuta altri profughi a fuggire: ma sarà preso dai nazisti e giustiziato. Nella rocambolesca fuga, prima lungo i valichi alpini verso l'Italia (che viene vista come terra della salvezza), poi su una nave, ugualmente italiana, diretta verso la terra promessa, a Israele, Esther segue un processo di riappropriazione della propria identità ebraica e della religione degli avi. Infatti, il padre, comunista e laico, l'aveva tenuta al di fuori della comunità. Nel comune pericolo, la giovane riscopre le proprie radici e il senso di appartenenza. Senso di appartenenza che, nel grande romanzo di Le Clézio, non comporta il disconoscimento delle altrui appartenenze e delle altrui sofferenze. Nel cammino verso la propria nuova residenza in Israele, la comitiva di Esther incrocia una carovana di palestinesi scacciati dalle proprie case per far posto ai nuovi arrivati. S'incrociano qui i destini tragici di due popoli. Dal convoglio palestinese si stacca una giovane araba che si avvicina a Esther porgendole un proprio quaderno - queu vecchi quaderni dalla copertina nera, su cui, in caratteri latini, ha scritto il proprio nome: Nejma. E chiede alla coetanea ebrea di scrivere a sua volta il proprio nome. Dopo questo incontro, il romanzo segue le vicende della comunità palestinese, costretta a vivere in un terribile campo profughi, tra fame e malattie che prima falcidiano vecchi e bambini: la peste poi porterà via tutti senza distinzione d'età. Il romanzo poi tornerà a seguire le vicende di Esther, con la sua nostalgia per un tempo andato e con il ritorno a Nizza e a Saint-Martin alla ricerca del passato e delle tracce del padre scomparso. Riconoscerà i luoghi della sua infanzia e quelli nei quali il padre ha perso la vita. La storia arriva fino al 1982, anno della morte della madre, le cui ceneri Esther disperderà in mare, rievocando i luoghi che hanno visto la storia d'amore dei genitori: l'Italia, in particolare, con il nome di Amantea, in Calabria, forse per l'assonanza stessa con "amanti" e "amore".
Nell'incrocio delle due carovane - ebrei e palestinesi - sta il senso di questo libro, benché poi esso segua più le vicende di Esther che di Nejma. Una tragedia non nega l'altra; una tragedia non assolve l'altra. Il riscatto degli ebrei che ritrovano una patria - Israele - avviene a discapito di un altro popolo, che la perde. Il fatto che la focalizzazione ritorni su Esther significa anche che la nuova ingiustizia perpetrata ora dalle vecchie vittime - gli ebrei - non cancella la portata di quella subita a opera dei nazisti. Nello stesso tempo, il fatto che gli ebrei abbiamo subito atrocità nel passato non toglie nulla alle atrocità ora subite dai palestinesi.
Senza dare giudizi, Le Clézio ci pone, con il suo sguardo dolente, di fronte all'incrocio di due atrocità, di due ingiuistizie, tra le tante, della storia.
Stella errante - anche in relazione al simbolo (la stella di David) del proprio popolo - è Esther (e questo, stella, è anche il significato del suo nome). Stella errante è anche Nejma (che, in arabo, significa ugualmente stella); è anche il suo popolo.

Nizza, agosto 2013

lunedì 2 settembre 2013

Daniela Frisone: "Lo scoglio imperfetto"



Visita la pagina del libro di 
Daniela Frisone
Lo scoglio imperfetto
ilmiolibro.it

vota e lascia un commento
http://reader.ilmiolibro.kataweb.it/v/1018203/Lo_scoglio_imperfetto

L'Isola è lo scoglio imperfetto. Un luogo dove è piu' facile credere alle leggende che alla verità. Un ''postuzzo'' sul mare, un cumulo di case casette, gente bigotta che è abituata da secoli a condannare le diversità. I modelli di riferimento? Verga, Tomasi di Lampedusa, Bufalino ci stanno tutti, e poco male Camilleri. Siamo nel 2007, dentro a una piccola storia da periferia del mondo, in cui si affaccia una generazione nuova, una seppur timida svolta che scuote la mangiatoia dei cliché siciliani.


lunedì 19 agosto 2013

LAURO (Avellino): mostra fotografica di Anita Annunziata - agosto 2013







    • ***

  • L'associazione Lauro InVita presenta:
    "Rumori dall'Anima"
    mostra fotografica di Anita Annunziata.

    Cripta della Chiesa della Pietà, via Pietà, Lauro (AV)
    Opening: Domenica 25 agosto 2013, ore 21
    -
    La mostra resterà aperta al pubblico fino al 31 agosto, dalle ore 19 alle 24

giovedì 15 agosto 2013

Il viaggiatore Giorgio Manganelli



"Viaggiare insegna che tutti gli uomini sono uguali; viaggiare insegna che tutti gli uomini sono diversi. Ho appena finito di rileggere il Milione, e ho imparato che tutti gli uomini sono fratelli e sono incomprensibili. Non si viaggia tra cose, palazzi, montagne, si viaggia tra uomini; ognuno nasconde itinerari, labirinti, parla con sé nei propri sogni una lingua che non comprendiamo, ma di cui cogliamo le strane, struggenti modulazioni".

Giorgio Manganelli, Cina e altri Orienti, Adelphi, 2013, p. 208



martedì 13 agosto 2013

SIRACUSA: concerto di Carlo Muratori alla Latomia dei Cappuccini


Carlo Muratori alla Latomia dei Cappuccini


Sabato 17 agosto alle ore 21, per la rassegna LatomiArte, Carlo Muratori sarà alla Latomia dei Cappuccini con il suo concerto “Arsura d’amuri”, un evento culturale da non perdere perché di grande impatto emotivo, divertente e coinvolgente come solo il nostro più importante cantautore di musica siciliana, sa trasmetterci. Come sempre l’artista spazierà tra le composizioni dei più grandi poeti e cantori siciliani degli ultimi secoli e le sue nuove composizioni, naturale evoluzione dell’antica e raffinata tradizione popolare siciliana di cui Muratori interpreta il fascino e l’anima

dal comunicato di Italia Nostra


venerdì 2 agosto 2013

Messina: "Derive mediterranee" di Enzo Rega all'Horcynus Festival 2013

Nuova presentazione siciliana del libro di

 Enzo Rega
Derive mediterranee.
Immagini letterarie da Napoli all’altra sponda
(edizioni l’arca e l’arco, Nola 2012,
 con una Nota di Ermanno Rea) 


 4 agosto 2013 alle ore 20, 
 Horcynus Festival
Torre Faro Messina



L'Horcynus Festival, legato al Parco Letterario Horcynus Orca dedicato allo scrittore Stefano D'Arrigo,  si tiene dal 27 luglio all’8 agosto nella suggestiva cornice della località Torre Faro di Messina, a Capo Peloro, nell’estrema punta della Sicilia che si protende verso la Calabria, di fronte a Scilla (si tratterebbe dunque del sito della mitica Cariddi).
L’Horcynus Festival “propone due settimane fra arte contemporanea, musica, teatro e cinema con l'idea di ragionare in modo laico e plurale attorno all'incontro e alla contaminazione fra culture diverse come strumenti per promuovere lo sviluppo e il dialogo fra i paesi della sponda sud del Mediterraneo”. Così recita il manifesto-programma della manifestazione peloritana. Si capisce dunque come s’inserisca perfettamente la presentazione di Derive mediterranee che questo dialogo tenta di costruire a partire dalle voci letterarie che si levano dalle due sponde del Mare Nostrum.
Enzo Rega parlerà del suo libro con il direttore artistico del Festival, Franco Jannuzzi che cura in particolare la rassegna cinematografica. Durante la manifestazione saranno dedicati momenti sia al cinema che al teatro che alla musica che alla produzione libraria.

Il programma completo dell’Horcynus Festival 2013 è scaricabile dal sito http://www.horcynusorca.it/





martedì 30 luglio 2013

SIRACUSA: presentazione del libro di Marisa Papa Ruggiero "Di volo e di lava"



Suggestioni artistiche alla Latomia
a cura di Michele Dell'Utri

Marisa Papa Ruggiero, Di volo e di lava
puntoacapo Editrice, Pasturana (Alessandria) 2013

Sabato 3 agosto 2013 ore 20,00
Latomia dei Cappuccini, Siracusa

Letture sceniche
al flauto traverso Andrea La Monica
presentazione critica di Enzo Rega

con la partecipazione della ballerina Giulia Messina

La Latomia raccontata
in un percorso emozionale dai giovani del laboratorio phaos

ITALIA NOSTRA
SIRACUSA


La Latomia dei Cappuccini a Siracusa



giovedì 25 luglio 2013

L'Abbazia di San Nazzaro Sesia (NO): un libro di Interlinea Edizioni



SABATO 27 LUGLIO, ORE 18
CHIOSTRO DELL’ABBAZIA DI SAN NAZZARO
presentazione del volume edito da Interlinea
curato da Massimiliano Caldera e Valeria Moratti
con la collaborazione di Samuel Beltrame
Saranno presenti autorità e autori

giovedì 18 luglio 2013

Fiera di Primiero (Trento): "Paesi e affetti" - poesia



Vi segnaliamo l’iniziativa dedicata alla poesia dal titolo “Paesi e affetti” che quest’anno è arrivata alla 11° edizione. L’evento, che consta di tre incontri organizzati appunto da dieci anni dalla della Biblioteca intercomunale di Primiero si svolge nel periodo estivo a Fiera di Primiero, è da sempre curato con passione e competenza da Giovanna Fozzer (Trento 1932, vive a Firenze) cultrice di poesia, musica e arti figurative, narratrice, saggista, traduttrice e poeta.


Il titolo richiama il proposito originale del simposio dedicato alla poesia dialettale italiana, via via però mutuatosi in vetrina di “affermati” o, “giovani” o, “discosti” ma straordinari poeti italiani. Ci piace ricordare che in questi  dieci anni di attività sono stati ospiti di persona o la con loro poesia: Enzo Agostino, Michael Anania, Nicola Baronti, Lorenzo Bertolani, Domenico Brancale,  Cristina Campo, Rosita Copioli, Claudio Damiani, Roberta Dapunt, Pietro De Marchi, Tino di Cicco, Gian Luigi Falabrino, Giovanna Fozzer, Marco Gatto, Francesco Giuntini, Giuseppe Grattacaso,  Margherita Guidacci, Francesco Piluso, Davide Rondoni, Walter Rossi, Lilia Slomp Ferrari, Anna VenturaNel tempo “Paesi e affetti” diventato un appuntamento seguito con simpatia e affetto da un assiduo gruppo di estimatori che speriamo lieviti grazie alle significative proposte dell’edizione 2013 il cui programma diamo di seguito:

mercoledì 7 agosto, ore 21
Assenti ingiustificati: l’umano “troppo umano” nella poesia
di Simone Di Biasio
Conversazione del poeta con Giovanna Fozzer e Mariano Longo

venerdì 9 agosto, ore 21
Stelvio Di Spigno: Le parole che non hanno ritorno
Dialogo del poeta con Sandra Di Vito e Giovanna Fozzer

mercoledì 21 agosto, ore 21
Il soggiorno del poeta Robert Browning a Primiero, agosto 1888
Conversazione e letture di Virginio Gracci

Gli incontri si terranno presso la Sala della Biblioteca in via Fiume, 6 a Fiera di Primiero.

Tutti sono invitati calorosamente e liberamente perché, come scrive Simone di Biasio, “La poesia è un bene incurabile” e farsi attrarre dalla poesia è donare una carezza alla propria anima.


Con preghiera di pubblicazione e diffusione.
Cordialmente
Il bibliotecario
Mariano Longo  


lunedì 15 luglio 2013

BASTA CON LA LEGA!


Basta con questa gente: non si può essere tolleranti con gli 

 intolleranti. E magari si considerano anche cattolici.

 Firmiamo per la messa fuori legge della Lega! Una cosa è 

la politica - come può essere ritenere che i flussi migratori 

vadano controllati - una cosa è l'insulto razzista. Questa

gente è semplicemente volgare e razzista!

http://www.repubblica.it/politica/2013/07/15/news/salvini_napolitano_taci_che_meglio-63009767/?ref=HREA-1

venerdì 12 luglio 2013

Tomasi di Lampedusa: la rosa Paul Neyron trapiantata in Sicilia

Una rosa Paul Neyron
"Le rose... erano degenerate; eccitate prima e rinfollite poi dai succhi vigorosi e indolenti della terra siciliana, arse dai lugli apocalittici, si erano mutate in una sorta di cavoli color carne, osceni, ma che distillavano un aroma quasi turpe, che nessun allevatore francese avrebbe osato sperare. Il Principe se ne pose una sotto il naso e gli sembrò di odorare la coscia di una ballerina dell'Opera..."

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il Gattopardo, Feltrinelli 1958


domenica 7 luglio 2013

Miccoli, Falcone e il "fango"



La notizia è ormai di qualche giorno fa, ma vale la pena tornarci su. Almeno, mio suocero, di Cefalù, un artigiano in pensione che nel suo laboratorio aveva la foto di Falcone e Borsellino insieme - quella famosa -, insiste perché lo faccia. 
Si tratta dell'espressione "fango", che il calciatore Fabrizio Miccoli ha usato per Giovanni Falcone in una conversazione intercettata con un boss. Al di là del contesto già grave - questo tranquillo conversare con esponenti della mafia -, e al di là del tardivo pentimento ('doveroso', per un personaggio pubblico, dopo l'indignazione che si è levata), un atteggiamento del genere va stigmatizzato. Ora e sempre.
C'è, nel Paese, un certo lassismo per cui diventa facile lasciarsi andare a esternazioni gravi, senza sentire il peso di ciò che si fa. Per cui c'è chi, su facebook, insulta, alla sua morte, Margherita Hack, con epiteti impronunciabili, solo perché di una certa parte politica e dichiaratamente atea: anche se poi scienziato di grande levatura e rimasta legata al marito per anni e anni (la parola usata nell'insulto riguardava appunto comportamenti 'legati' a questa sfera): quando tanti 'presunti' cattolici hanno comportamenti ben più disinvolti. Oppure, anni fa, spregevoli - e ben poco onorevoli individui - osavano insultare in Parlamento Rita Levi Montalcini che, presente alla sua già veneranda età, si apprestava a votare.
Ma torniamo a Miccoli, e a mio suocero: dillo che protestiamo sia dalla Sicilia che da Napoli.
Ecco fatto.
Falcone, mi suggerisce mia moglie, non è un'icona da portare in processione nelle feste comandate. E' un esempio sempre vivo la cui memoria non va sporcata col fango sollevato da chi calpesta le zolle di un campo di calcio.

Firmato: famiglie Brugnone e Rega

Cefalù-Palma Campania, 7 luglio 2013

mercoledì 3 luglio 2013

Prata Principato Ultra (AV): Premio Prata 2013


Ufficio Stampa PREMIO PRATA 
 VII^ edizione 2013
LA CULTURA NELLA BASILICA   
Sabato 13 Luglio, alle ore 20.00 si svolgerà la serata di premiazione del Premio Prata nello splendido scenario dell’ Arcibasilica Maria SS. Annunziata (Prata P.U. Avellino). Il Premio è curato e gestito dall’associazione Premio Prata  Presidente Antonietta Gnerre; Vice Presidente Armando Galdo; Direttore Artistico Alfredo Petrillo; Presidente Onorario Claudio Damiani.
Interverranno il giornalista, Gigi Marzullo, Vicedirettore della prima rete RAI; Stefania Marotti, giornalista “Il Mattino”; Licia Giaquinto, scrittrice; Eugenio Corsi cabarettista del Bagaglino; Paolo De Vito con il recital: “Questa vita è la mia vita”.

A ricevere il Premio Prata 2013, saranno alcuni dei nomi più illustri del mondo della cultura locale, nazionale ed internazionale.

Premio Internazionale Cultura e Libertà dei due mondi:   Fausto Guilherme  Longo, Senatore;  Premio Ambasciatore della Valle del Sabato: Paolino Marotta, Dirigente, Liceo P. Colletta, Avellino;  Premio alla Carriera: Carlo Meluccio, Artista irpino; Premio Speciale della Giuria: Arnaldo Colasanti, Critico Letterario, Scrittore, Conduttore di Unomattina Caffè, Rai 1;  Premio per il complesso delle opere: Silvia Bre, Poeta, Traduttrice e Narratrice; Premio per la Critica e la Saggistica: Paolo Lagazzi, Saggista e Scrittore; Premio di giornalismo: Luca Rosini, Giornalista inviato di Virus - Rai 2.
Prata/ Libri 2013: Premio Opera di Narrativa: Emilia Bersabea Cirillo, Gli incendi del tempo, Et al. Edizioni; Premio la Poesia in Italia Luigia Sorrentino, Olimpia, Interlinea.   

Riconoscimento speciale al giovane Francesco Benedetto Belfiore, per l’opera teatrale “OVERDOSE DA ROSA”- Antologia di Teatro  italiano contemporaneo, IBUC.  

La giuria, presieduta da Bruno Galluccio è così composta: Enzo Rega (Vice Presidente), Rino BianchiMonia GaitaPaolo SaggeseDomenico CiprianoVincenzo D’Alessio,Giuseppe VetromileCosimo Caputo. Giuria Giovani: Gianluigi Marcello Santoro, Antonella Sozio, Antonia Angiuoni.    
La giuria ha deciso, inoltre, di conferire una Menzione Speciale al Vescovo di Avellino, Mons. Francesco Marino “Abate dell’Arcibasilica Maria SS. Annunziata”.
L’Associazione Premio Prata ringrazia il Forum giovanile di Prata P.U. e il Parroco, Padre Tommaso Violante per la collaborazione.