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domenica 20 aprile 2008

Mario Errico: Urli di colore


L'arte è anche un gioco.
Clownerie.
Clownerie raffinata certo, nella quale il colore, ludicamente, può svolgere un ruolo importante. L'arte è ambigua, come due volti dagli sguardi paralleli - cioè, può dire cose serie giocando.
Mario Errico torna al figurativo, con le modalità della cosiddetta pittura colta che appunto riproponeva, nel clima del postmoderno, stralci dalla tradizione ma tolti dai loro riferimenti storici. Con in più, in Mario, una particolare esaltazione del colore con una funzione ludico-decorativa che si nota, in alcune sue opere, anche nell’accostamento di dettagli spesso non con significato simbolico ma per il puro piacere dell’effetto che ne deriva.



(Mario Errico, Clowns, 2005)


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