Perché?

Perché questo blog?
Per chi ama ancora la galassia Gutenberg?
Per chi ha paura dell'invasività della tecnica disumanizzante?
Per chi ritiene indispensabile ancora la cultura umanistica?

Affinché la tecnica sia davvero mezzo e non fine

domenica 19 maggio 2013

MILANO: Incontro con Gilberto Finzi alla Libreria Hellisbook


Libreria Hellisbook

via Piero della Francesca 22
Milano

tel. 02 84574738
  
Conversazioni di poesia
5 incontri nei giovedì di maggio




giovedì 23 maggio 2013 ore 18,30
incontro con
Gilberto Finzi




Conduce

Roberto Carusi



Gilberto Finzi è nato a Mantova e vive a Milano. Laureato in lettere moderne, è stato
consulente editoriale e critico letterario, collaborando a diversi quotidiani, come Corriere della Sera e Avvenire, e a numerose riviste. Ha curato per Mondadori l’opera omnia di Salvatore Quasimodo, due antologie di “novelle” dell’800 e del ’900 per Garzanti, svariate riedizioni di classici contemporanei, l’antologia Lirici della Scapigliatura(Mondadori 1965) e curato l’opera poetica di Giovanni Camerana (Einaudi 1969). Del 1980 è l’antologia Racconti neri della Scapigliatura (Mondadori).
Ha pubblicato cinque libri di critica letteraria, due romanzi e una “favola politica” ispirata alla Repubblica di Platone,Il tarlo della libertà (2004). Il suo lavoro di critico letterario è raccolto in Poesia in Italia – Montale, novissimi e postnovissimi (Mursia 1979) e in Crepuscolo della scrittura (Mursia 1991). Articoli di impegno civile sono raccolti inCostume e pattume (Armando 1990). Ha tradotto dal francese poesie di Aragon.
Per la narrativa ha scritto O barare o volare (Garzanti 1977), L’ultimo valzer di Chopin (La vita felice 1995).
E’ condirettore (con Gio Ferri e Giuliano Gramigna) della rivista Testuale.
Tra le raccolte di poesia più recenti: Morire di pace – autobiografia (Shakespeare 1977), L’oscura verdità del nero(Garzanti 1987), Dèmone se vuoi (Book 1994), Soldatino d’aria (Marsilio 2000), il volume antologico La ventura poetica 1953-2002 ( F. Motta 2002 e La Vita Felice 2009). Nel 2006 Poetile (Aragno).
È stato tradotto in francese, in inglese, in croato.
L’opera poetica più recente, di cui si parlerà ampiamente nell’incontro è Diario del giorno prima (Nomos edizioni 2012).

Nessun commento: