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lunedì 28 febbraio 2011

Poesia: Bruno Galluccio a Telese Terme (BN)


Conversazione con Bruno Galluccio

“Verticali

Mercoledì 2 marzo 2011, ore 18.30

Fondazione "Gerardino Romano"

Piazzetta G. Romano, 15

Telese Terme (BN)

Mercoledì 2 marzo 2011, alle ore 18.30, la Fondazione “Gerardino Romano”, sede sociale in piazzetta G. Romano, n. 15, Telese Terme (BN), ospiterà il poeta Bruno Galluccio, napoletano, laureato in fisica, con trascorsi in un’azienda di telecomunicazioni. L’incontro sarà coordinato dal prof. Felice Casucci. Si discuterà del volume: “Verticali”, Einaudi, 2009, prima opera di grande spessore letterario e di forte impatto editoriale dell’autore partenopeo. Nella sua opera, Galluccio, esprime una tensione letteraria che rasenta l’indicibile. I momenti dell’opera (Piano di emersione, proiezioni, Georg Contor matematico, Verticali) sperimentano diversi registri linguistici e tematici: attese, calcoli, suoni, spazi dolorosi, silenzi, movimenti siderali, acquiescenze, eclissi, curve sghembe, misure e limiti, occhi senza risposte, insonnie, parole come gocce fredde, libri che rischiarano la notte simili a candele, morti che ritornano per poco, assoluzioni e condanne, discontinuità nella rovina, i pensieri acuti degli oggetti, verticali chiuse, recinti di ricordi, cerchi, viste di ghiaccio, sorrisi che vengono dall’antichità, passi frettolosi e forti, discese nelle parole sorde, case austere, solitudine dei tavoli, meccaniche celesti, treni notturni e stazioni di lumi tramortiti, cornici fetali, sillabe mute, pianeti che ricordano respiri, abbandoni, effetti secondari, frasi smozzicate, pioggia irrefrenabile, capelli quasi timidi, punti esclamativi non appropriati, strade scoscese, conchiglie che accolgono tutte le acque. Questa la fiaba della poesia vivente! Questa la testimonianza del poeta dell’oggi!

Gli incontri della Fondazione, aperti al pubblico, si svolgono ogni settimana e rappresentano un momento di confronto dialettico volto a favorire una crescita culturale, equilibrata e sostenibile, del territorio sannita.




Micromega febbraio 2011




http://temi.repubblica.it/micromega-online/la-chiesa-simoniaca-di-ratzinger-bertone-e-bagnasco/

domenica 27 febbraio 2011

Le poesie di Marco Giovenale a Napoli


a Napoli, giovedì 3 marzo 2011, alle ore 18:00

presso la Libreria Treves,
(Portici di San Francesco di Paola, Piazza del Plebiscito 11/12)

Cecilia Bello Minciacchi e Giancarlo Alfano presentano


SHELTER, di Marco Giovenale

(Donzelli, collana poesia, 2010)


scheda del libro: in allegato, e al link
http://www.donzelli.it/libro/2189/shelter


Marco Giovenale vive e lavora a Roma. È redattore di gammm.org, «bina», della rivista statunitense «Or», e di vari spazi web. Collabora saltuariamente alle pagine culturali del «manifesto». Tra i libri recenti: Criterio dei vetri (Oèdipus, 2007), La casa esposta (Le Lettere, 2007, collana fuoriformato), Soluzione della materia (La camera verde, 2009), Storia dei minuti(Transeuropa, 2010), Lie lie (La camera verde, 2010); e le prose di Numeri primi (Arcipelago, 2006) e Quasi tutti(Polìmata, 2010). Suoi testi sono inoltre antologizzati in Parola plurale (Sossella, 2005), Nono quaderno di poesia contemporanea (Marcos y Marcos, 2007), nel volume del Premio Antonio Delfini 2009, e nel recente numero de«L'Illuminista» (2011) dedicato alla "Poesia degli anni Zero". Con i redattori di gammm è nel libro collettivo Prosa in prosa(Le Lettere, 2009, fuoriformato). Per Luca Sossella ha curato nel 2008 la raccolta antologica di Roberto Roversi, Tre poesie e alcune prose.


facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=135395066528193


*

Libreria Treves - Portici di San Francesco di Paola - Piazza del Plebiscito 11/12 - tel. 0817640858



venerdì 25 febbraio 2011

"Oratorio bizantino": il nuovo libro di Franco Arminio


Prefazione di: Franco Cassano
Pubblicato nel: Febbraio 2011
Pagine: 160
ISBN: 88-230-1524-1

In questo nuovo libro, Arminio raccoglie i suoi scritti più liricamente civili, e con il suo stile surreale e comico ricorda per postura autoriale un po’ Emil Cioran e un po’ il narratore «in pubblico» Peter Bichsel, maestro conclamato della prosa breve. Diviso in gruppi tematici (comizi morali, l’esperienza politica, il paesologo in campagna elettorale, le battaglie civili per l’ospedale di Bisaccia e contro la discarica del Formicoso) ilvolume censisce l’impegno di anni dell’ultimo autore comunitario del nostro paese, che usa ancora la parola nel tentativo di salvare un pezzo di mondo. Quel fare letteratura per la quale – come ha scritto di lui il mentore Gianni Celati, una sorta di maestro volontario per l’autore irpino– «occorre privilegiare al massimo le cose singole, contro le astrazioni degli esperti e le frasi fatte dell’attualità».
Arminio è sempre a caccia di paesaggi, umani o naturali. Li setaccia rabdomanticamente, implacabilmente, senza paura. Nomina, ammonisce, s’indigna. Fa una battaglia contro il cinismo fin nelle interiora: «C’è sempre altro da fare quando dobbiamo fare qualcosa per gli altri»,dice in un passo emblematico.E anche se il suo baricentro antropologico è quello di Bisaccia, non parla solo di Irpinia, di Sud o dell’Italia intera:la visione è globale, occidentale, nell’intreccio tra cultura contadina, modernità e villaggio tecnologico, la visione di un capitalismo che «a furia di espandersi è diventato piccolissimo». Sovversivo mite della parola e del pensiero, lancia un j’accuse virulento contro i politici narcisi e ciechi, specchio sensibile di un declino sociale e morale, ma con la speranzae il sogno di un nuovo umanesimo, fatto di comunità «che vadano oltre il profilo dei singoli campanili e dei singoli comuni», e di nuove agorà.


farapoesia: Mario Fresa. Ritratti di poesia (4)

farapoesia: Mario Fresa. Ritratti di poesia (4): "La ricerca poetica di Ivano Mugnaini si fonda sull’intensità di un linguaggio fortemente percorso – diremmo consumato – da un’assidua mo..."

giovedì 24 febbraio 2011

Concorso di poesia "Città di sant'Anastasia" 2011 - Il Bando

Il Bando di concorso della IX Edizione 2011

Art. 1 – L’Associazione “IncontrArci” di Sant’Anastasia (Napoli), indice la IX Edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Città di Sant’Anastasia”, al quale potranno partecipare tutti i cittadini residenti in Italia o all’estero, purché l’elaborato sia in lingua italiana.
Le precedenti edizioni del concorso sono state promosse e patrocinate dal Comune di Sant’Anastasia. Il patrocinio è stato richiesto anche per questa nona edizione. L’organizzazione, il coordinamento e la segreteria del concorso sono affidate al Circolo Letterario Anastasiano.

Art. 2 – Sono previste due sezioni:
Sez. A – Elaborati in lingua italiana a tema libero di massimo 50 versi ciascuno.
Sez. B – Elaborati in lingua italiana o vernacolo napoletano, ispirati al tema: “L’ambiente e il territorio vesuviano”, di massimo 50 versi ciascuno.

Art. 3 – E’ possibile la partecipazione ad entrambe le sezioni con al massimo 2 (due) elaborati per ciascuna sezione, da presentare in 6 copie, di cui una soltanto dovrà riportare in calce: nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo, recapiti telefonici ed eventuale e-mail, indicazione della sezione prescelta, dichiarazione di autenticità. E’ gradito ma non necessario un breve curriculum letterario dell’autore.

Art. 4 – Si richiede un contributo per spese di segreteria di Euro 10,00 (Dieci/00), da versare su c.c.p. nr. 63401236 intestato all’Associazione “IncontrArci”, con causale: Concorso di poesia Città di Sant’Anastasia IX Edizione.
Il versamento del contributo di euro 10 permetterà la partecipazione ad una o ad entrambe le due sezioni previste. Fotocopia del versamento dovrà necessariamente essere allegata agli elaborati.

Art. 5 – Il plico contenente gli elaborati e la ricevuta del versamento dovrà essere spedito al seguente indirizzo: SEGRETERIA DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’ANASTASIA”, PRESSO UFFICIO POSTALE DI MADONNA DELL’ARCO, 80048 MADONNA DELL’ARCO (Napoli), entro il 15 aprile 2011. Si prega caldamente di evitare le raccomandate. E’ anche possibile l’invio per posta elettronica all’indirizzo circolo-lett-anastasiano@hotmail.it In questo caso si dovrà allegare anche la fotocopia dell’avvenuto versamento, oppure indicarne gli estremi.
Gli elaborati non saranno restituiti. L’Organizzazione non risponde di eventuali disguidi postali o mancati recapiti.

Art. 6 – Sono previsti i seguenti premi:

Per la Sez. A: 1° premio Euro 600; 2° premio Euro 350; 3° premio Euro 250.
Per la Sez. B: Targhe ai primi due classificati.
Eventuali premi speciali.

Saranno inoltre conferiti altri riconoscimenti consistenti in manufatti in rame dell’artigianato locale, libri e pubblicazioni artistiche. Diplomi con motivazioni per i premiati e i segnalati. Attestati di partecipazione per i poeti presenti alla cerimonia di premiazione. Non saranno attribuiti premi ex–aequo.
Sarà estrapolata una graduatoria a parte per tutti i partecipanti giovani e ragazzi (fino a 23 anni), e per i partecipanti locali, ai quali sarà conferito un particolare riconoscimento. Tali graduatorie non precludono il partecipante giovane o locale a poter eventualmente meritare i premi e i riconoscimenti previsti per le due sezioni principali A e B.

Art. 7 – E’ prevista l’eventuale stampa di un libretto con le poesie premiate e le motivazioni. Tale libretto sarà distribuito gratuitamente durante la cerimonia di premiazione.

Art. 8 – I nomi dei componenti della Commissione esaminatrice, il cui giudizio è insindacabile e inappellabile, verranno resi noti il giorno della premiazione, che si terrà in Sant'Anastasia in giorno e luogo da stabilirsi (entro il mese di maggio 2011). Soltanto i premiati ed i segnalati saranno avvisati. Gli altri partecipanti potranno conoscere i risultati del concorso sui siti:http://concorsopoesiasantanastasia.blogspot.com;http://circololetterarioanastasiano.blogspot.com, e sugli altri siti letterari, oppure telefonando in Segreteria.
I premi dovranno essere ritirati direttamente dagli interessati. Soltanto in caso di seria e comprovata indisponibilità, è ammessa la delega per iscritto. In caso contrario, i premi non verranno consegnati né spediti.
Ai sensi dell'art. 10 della L. 675/96, si assicura che i dati personali relativi ai partecipanti saranno utilizzati unicamente ai fini del Concorso.

Per eventuali informazioni, è disponibile la Segreteria (Tel. 081.5301490 mattino; 081.5301386 ore serali); e-mail: circolo-lett-anastasiano@hotmail.it.
La Segreteria ringrazia tutti coloro che vorranno diffondere la notizia del presente Concorso di Poesia.
Si prega di non attendere gli ultimi giorni per l’invio degli elaborati, onde facilitare il compito della Segreteria e della Giuria.

Siracusa: Incontro "Dal Regno di Sicilia al Regno d'Italia"

galleriaRoma
artecontemporanea
via Maestranza 110 Siracusa



COMUNICATO STAMPA/INVITO


Scheda tecnica

Oggetto: Incontro Culturale
Titolo: "DAL REGNO DI SICILIA AL REGNO D'ITALIA "

Relatore
: Francesco Purpura
Presentazione:
Salvatore Zito
Luogo: via Maestranza 110 Siracusa

Data: 24 febbraio 2011
Ore: 18,30
Organizzazione e Direzione: Corrado Brancato

Addetto Stampa: Amedeo Nicotra

Ingresso Libero

Info
:
0931/746931
0931/66960 (orario apertura Galleria)
cell.338/3646560
corradobrancato@hotmail.com

www.galleriaroma.it

"DAL REGNO DI SICILIA AL REGNO D'ITALIA " è il titolo della conferenza che Il prof. Francesco Purpura terrà giovedì 24 febbraio alle ore 18,30 nei locali di galleriaRoma, nell'ambito delle celebrazioni dei 150 Anni dell'Unità d'Italia indette dall'Associazione Culturale Nuova Galleria Roma.

Data la sua posizione geografica, la Sicilia, da millenni, è una sorta di ponte fra tre continenti. Popoli dalle più disparate provenienze, nuove idee, agguerriti eserciti, costumi di vita e traffici commerciali, attraverso la nostra Isola, sono giunti in Europa o dall'Europa sono arrivati in Africa ed in Asia. Persino il Cristianesimo è arrivato a Roma transitando per Siracusa. Inevitabilmente, anche l'Unità d'Italia non poteva realizzarsi che passando per la Sicilia.
La conversazione del 24 febbraio, dopo un breve excursus storico sulle origini del Regno di Sicilia, verterà sugli eventi che si susseguirono durante la prima metà dell' 800. Esaminando copia dei documenti rinvenuti nell'Archivio di Stato di Siracusa, saranno discussi i moti rivoluzionari, la violenta reazione delle autorità del tempo e le società segrete che, inevitabilmente, sorsero per contrastare un potere tanto arrogante e prepotente.

A ciascun socio sarà data una carpetta contenente copia dei documenti oggetto della conversazione.